Valore Restauro Sostenibile

Valore restauro sostenibile propone una «Italian way of doing restoration» nel più generale ambito del Made in Italy, innovando nei procedimenti l’operazione di conservazione del valore nel tempo, con particolare attenzione ai valori culturali del contesto in cui il bene monumentale è immerso.

Valore restauro sostenibile opera sulla base di una governance che coniuga azioni dirette e interventi specialistici, in una perfetta sintesi di discipline molteplici e complementari, sviluppa interventi di formazione per promuovere la professionalità e l’educazione alla conservazione programmata e preventiva; promuove il partenariato pubblico – privato, traducendo la responsabilitá sociale in sostenibilità economica e finanziaria, inoltre, considera la cultura un ingrediente fondamentale della creazione del valore e la gestione consapevole una condizione necessaria per la fruizione del patrimonio culturale.

Valore restauro sostenibile è sinonimo di esperienze acquisite consolidate e insieme laboratorio sperimentale del restauro ed è un marchio Italiana Costruzioni Spa.

Le imprese specialistiche del Gruppo Navarra — già protagoniste di importanti interventi nell’ambito del restauro, del recupero conservativo, della rivitalizzazione del territorio — hanno acquisito specifiche esperienze e sviluppato approfondite e uniche competenze per affrontare l’importante, attuale tema del «Valore Restauro Sostenibile». In questo campo, le più significative imprese del Gruppo sono:

Italiana Costruzioni SpA
Società leader del Gruppo, è caratterizzata da una particolare propensione alla governance, cioè al saper «governare» operatori specialisti e professionisti interni ed esterni, in particolare architetti fra i più importanti nel contesto mondiale, con una specifica capacità di «General Contractor» per le diverse attività imprenditoriali. Presenta una specifica propensione a generare nuove forme contrattuali per la promozione, la realizzazione, la conservazione e la futura gestione delle opere oggetto di intervento. Opera in tutti i principali settori dell’edilizia (opere pubbliche e private, sviluppo immobiliare, grandi infrastrutture, ristrutturazioni e restauri).

Fratelli Navarra Srl
Dal 1999 è presente intensamente e prestigiosamente nel settore del restauro monumentale, della manutenzione delle opere d’arte e dei beni architettonici. Si è così qualificata nella corrispondente categoria dei lavori pubblici (OS2) e ha acquisito la relativa certificazione di qualità ISO 9001.

Na.Gest. Global Service Srl
Specializzata in manutenzione programmata e in Global Service e Facility Management per la gestione di grandi patrimoni immobiliari ha svolto interventi manutentivi innovativi per la conservazione delle strutture edilizie, nonché azioni di recupero e di restauro sul tessuto urbano degradato, proponendosi come «impresa per la città» interpretata come «città – impresa».

Nel passato sono stati numerosissimi gli interventi effettuati dalle imprese specialistiche del Gruppo Navarra.

I singoli esperimenti sul territorio hanno concorso ad accumulare la ricca esperienza della tradizione che oggi si proietta nel futuro, per conquistare nuove frontiere nell’ambito della «sostenibilità» del restauro, utilizzando procedure, metodi e tecniche volte a realizzare un «Restauro Sostenibile» nel settore edilizio, sia su singole fabbriche o elementi artistici sia, più in generale, sul tessuto urbano (contesti storici e periferie delle città).

Il Gruppo Navarra pone, quindi, come prioritario un approccio «sostenibile» al classico restauro: un approccio che, tutelando le aspettative e i bisogni delle future generazioni, integri in un perfetto equilibrio i tre aspetti fondamentali della sostenibilità: ambientale, economico, sociale.

Gli interventi eseguiti nel corso degli anni, sono molto diversificati sia quanto a tipologie tecniche, sia per i relativi contesti territoriali, sia per le esigenze funzionali del dopo recupero (per esempio, Villa Scheibler a Milano; a Roma l’Hotel de Russie, il Palazzo Kock, il Palazzo del Clementino in Piazza Esedra e il Palazzo di Propaganda Fide; a Bologna la Manifattura delle Arti al DAMS; a Torino la Stazione di Porta Nuova; a Genova il Palazzo Ducale; a Napoli il Real Albergo de’ Poveri; e, ancora, molteplici interventi conservativi a L’Aquila). Fra le tante iniziative realizzate, alcune sono state particolarmente significative per l’importanza del loro contesto storico, tecnico, territoriale, come per esempio i cantieri di Piazza San Pietro a Roma del 2013, della Basilica di Sant’Antonio a Padova del 1999, del Palazzo della Ragione del 2007 e ancora, il cantiere del Castello Sforzesco a Milano nel 2013 e il cantiere della Villa Reale a Monza del 2014.

Il Protocollo
Il Protocollo nasce dall’opinione che il restauro sostenibile sia il luogo dell’interdisciplinarità e della dinamica progettuale, aperto a competenze differenti e complementari. Ogni bene culturale, specchio e metafora della società in cui è inserito, deve essere valorizzato attraverso competenze articolate e una progettazione complessa e integrata.

Il patrimonio monumentale deve vivere, essere fruito, avere un proprio orientamento all’autosufficienza economica e rispondere alle esigenze contemporanee con adeguate soluzioni. Per questo, in un momento in cui si iniziano a percepire i beni culturali come risorsa pregevole e vitale, il Protocollo riassume come Italiana Costruzioni interviene sui cantieri di restauro, trasformandoli in laboratori scientifici in cui il confronto costituisce la norma, tanto più che si tratta, sempre e in ogni caso, di interventi caratterizzati da irripetibilità e sperimentazione.

Il manuale è composto da tre parti, tutte ricavate dall’esperienza diretta e assunte come riferimento del metodo utilizzato da Italiana Costruzioni per il restauro quale processo produttivo, capace di creare valore:

- la prima, relativa al restauro monumentale, esamina l’approccio tecnico professionale dalla fase di gara sino alla fine del cantiere, passando per tutte le delicate fasi dell’intervento;

- la seconda, relativa alla gestione, amplia la questione del restauro monumentale integrando l’azione destinata alla conservazione dell’oggetto con una serie di interventi tesi ad assicurargli una sopravvivenza attiva nella società, rispettando e l’integrità storica ed artistica;

- la terza, conclusiva, riassume con delle schede le procedure di gestione delle attività.

Nel Protocollo si intrecciano perciò volutamente riflessioni teoriche, scelte operative e considerazioni economiche, secondo una linea che intende ribadire – avvertendo l’istanza di un rapporto integrato – la necessità di tenere unite e coese le dimensioni del sapere e dell’organizzazione, la conservazione e la gestione, la valenza culturale e la necessità di un’oculata progettazione.

Il marchio
Durante gli interventi realizzati dalle società del Gruppo Navarra sono stati rinvenuti dei rilevanti resti archeologici. Il Gruppo Navarra, proprio per evidenziare il proprio interesse e attenzione verso l’ambito archeologico, ha deciso di identificare il nuovo marchio di Valore Restauro Sostenibile con un disegno del mosaico pavimentale rinvenuto negli scavi presso via dei Villini, dove l’impresa sta realizzando la nuova sede legale. Il motivo augurale è stato rinvenuto in moltissime case dell’era romana, posto all’ingresso proprio a significare un benvenuto.

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