Pontificio Collegio Nord Americano, Vaticano

  • Committente: Pontifical North American College
  • Anno: 2014
  • Città: Roma

Il Pontificio Collegio Americano del Nord (Pontifical North American College) accoglie seminaristi e sacerdoti di nazionalità statunitense ed ha il compito di diffondere l’educazione cattolica.

Il Collegio, su progetto dell’ing. Enrico Piero Galeazzi, sorto all’interno del parco di Villa Gabrielli sulla collina del Gianicolo, fu inaugurato da Pio XII nel dicembre del 1952 in occasione della solennità dell’Immacolata Concezione.

La realizzazione della nuova ala del Pontificio Collegio Nord Americano ha avuto come obiettivo quello di integrare l’intero complesso edilizio in corrispondenza di una porzione dell’edificio presistente ove insisteva un portico in muratura su terrapieno a collegamento tra il collegio e il teatro.

La demolizione del fabbricato esistente e la realizzazione della nuova struttura di altezza superiore all’edificio attiguo, ha conservato la medesima superficie del fabbricato demolito più una porzione giacente sul terrapieno sud.

Il nuovo corpo di fabbrica, giuntato rispetto all’esistente, presenta un assetto planimetrico non regolare in quanto è stato inserito sull’impronta del portico esistente. Lo sviluppo in pianta può essere semplificato in un rettangolo di dimensioni 28,46×14,22 m circa, per una superficie lorda di piano pari a circa 313 mq suddivisi.

Rispettivamente in 270 mq di spazi serviti e 43 mq di servizi. In elevato l’edificio è composto da un piano seminterrato, da nove piani fuori terra e di un piano coperture. L’innesto della nuova costruzione ha modificato l’assetto della sistemazione esterna.

Il piazzale principale è stato ampliato verso il campo da calcio così da poter raggiungere, tramite alcuni gradini, l’accesso secondario sul corpo scala.

Nello stesso modo il profilo del terrapieno del campo è stato modellato per ospitare il nuovo spazio esterno e, il piazzale superiore è invece ridimensionato, perdendo la sua simmetria rispetto al teatro. Dal punto di vista funzionale i vari livelli sono organizzati in modo da avere una chiara separazione tra spazi di servizio e spazi serviti, che garantiscono la continuità con le destinazioni d’uso già presenti nella struttura adiacente e la sicurezza dell’intero complesso. È stata pertanto realizzata sul fronte sud il corpo scala antincendio, così da permettere un nuovo percorso di esodo e contemporaneamente il collegamento verticale tra i piani e tra esterno ed interno. Questo spazio di servizio è inoltre dotato di un ascensore e di locali di deposito al primo, secondo e terzo livello, nonché di locali igienici ai piani superiori. Tra i due corpi scala (quello di progetto e il preesistente) insistono ambienti con destinazioni d’uso diversificate da piano a piano, così da avere un unicum funzionale tra i corpi di fabbrica.

Tuttavia, sotto la pelle della nuova fabbrica, l’edificio è stato dotato dei più moderni sistemi di contenimento energetico e di biocompatibilità materiale, realizzando un sistema di edificazione e isolamento termico, garantendo il massimo comfort abitativo e la massima coerenza con i moderni principi di risparmio energetico.

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