Aeroporto Internazionale Amerigo Vespucci, Firenze

  • Committente: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Aeroporto di Firenze
  • Anno: in corso
  • Città: Firenze
  • ATI Joint venture: Italiana Costruzioni spa BIT Costruzioni Metalliche spa

Il progetto di ampliamento dellʼAeroporto Internazionale di Firenze prevede la realizzazione di un sistema di opere che hanno lo scopo di alzare il livello dei servizi in vista di un incremento del flusso dei passeggeri nei prossimi anni. In particolare gli interventi riguardano lʼampliamento dellʼaerostazione arrivi con una nuova hall, la realizzazione della nuova sala check-in, la riconfigurazione funzionale delle aree interne, la creazione di un nuova zona commerciale e la predisposizione di un nuovo impianto di trattamento dei bagagli. Lʼintervento di maggior rilievo è la realizzazione della nuova aerostazione arrivi;lʼobiettivo è quello di individuare una nuova immagine architettonica che nasca dallʼincontro dei contenuti tecnologici con il contesto ambientale e territoriale proprio della città di Firenze, facendo riferimento al linguaggio formale dellʼarchitettura contemporanea. La struttura sarà interamente di acciaio, mentre i rivestimenti esterni saranno  differenziati; la facciata landside sarà una vetrata a doppia pelle con schermature che si orientano automaticamente in base allʼirraggiamento solare, mentre le facciate laterali e quella airside saranno prevalentemente opache con rivestimento in pannelli di rame.

Sede istituzionale Provincia Monza e Brianza, Monza

  • Committente: Provincia di Monza e Brianza
  • Anno: in corso
  • Città: Monza

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E ATTENZIONE ALL’AMBIENTE
Un edificio efficiente, flessibile, tecnologico ed a misura d’uomo interprete delle sempre più sentite esigenze di compatibilità ambientale per la Sede della nuova Provincia di Monza e Brianza.

Il progetto per la Sede della Provincia di Monza e Brianza offre alla Amministrazione Provinciale un edificio efficiente, flessibile, moderno, tecnologico ed a misura dʼuomo interprete delle sempre più sentite esigenze di compatibilità ambientale ottenuta grazie allʼecocompatibilità delle soluzioni costruttive ed energetiche. Lʼedificio si articolerà con un fronte principale prospiciente la via Montevecchia e sarà connotato da tre volumi simbolici delle funzioni ospitate: lʼatrio caratterizzato dal “cono” dellʼaccoglienza, lʼedificio dellʼAmministrazione e quello, adiacente e collegato, del Consiglio Provinciale. Il complesso si svilupperà su quattro livelli fuori terra destinati alle funzioni terziarie e su due livelli interrati destinati a parcheggi. Il progetto è particolarmente sensibile agli aspetti di bioarchitettura che si manifestano nellʼutilizzo del verde e dellʼacqua non solo come elemento di arredo urbano, ma con funzioni di climatizzazione naturale e mitigazione acustica ed ambientale.

Centro Polifunzionale Scuola Tecnica di Polizia, Roma

  • Committente: Provveditorato alle OO.PP per il Lazio
  • Anno: 2002
  • Città: Roma
  • ATI Joint venture: Italiana Costruzioni spa – Eugenio Ciotola spa

INTORNO ALLA PIAZZA
Una piazza diventa il cuore distributivo di un complesso progettato e realizzato con lo scopo di offrire alla Po- lizia di Stato una struttura pienamente efficiente dal punto di vista logistico ma ben integrata nel contesto ur- bano di riferimento.

Il progetto è il frutto di una ricerca architettonica ed urbanistica maturata attraverso lʼelaborazione di successive soluzioni distributive e volumetriche. Il complesso si presenta con una serie di edifici, su “pilotis” quelli principali, bassi quelli secondari o di servizio ed è caratterizzato da un ampio spazio centrale che, sviluppandosi in senso longitudinale, assume il carattere di una piazza italiana caratterizzata dallʼarchitettura degli edifici che la circondano. La continuità spaziale della “main street” è materialmente interrotta da una recinzione di massima sicurezza. Per rafforzare la continuità visiva, il disegno e il colore delle pavimentazioni sono stati rinforzati con lʼinserimento di fasce di pietra serena che si protraggono come nastri sotto gli edifici e contrastano con il beige del travertino e il rossiccio del porfido.Tutti gli edifici che affacciano sulla “piazza” sono caratterizzati al piano “pilotis” da archi ribassati ed oculi che permettono di circoscrivere lo spazio senza limitarne i percorsi, rendendo visivamente e prospettivamente lo spazio permeabile. Questi archi costituiscono una precisa scelta
architettonica tesa a valorizzare gli edifici di tutto il complesso. I pilastri, così come i pieni ed i vuoti, fanno parte della composizione della facciata e ne sottolineano la forza espressiva. Il taglio verticale degli infissi crea una sagoma priva di coronamento e liberamente frastagliata, presentandosi come una serie di elementi merlati o turriti che evocano i borghi medievali italiani, le scale rampanti, ad arco, ne sottolineano il carattere. Il disegno geometrico della pavimentazione che si stende ai due lati della recinzione di massima sicurezza diventa ben visibile sia dalle scale esterne che da tutti gli affacci dei piani superiori.

Questura e Polizia stradale di Frosinone

  • Committente: Provveditorato alle OO.PP. per il Lazio
  • Anno: 2005
  • Città: Frosinone
  • ATI Joint venture: Italiana Costruzioni spa – Eugenio Ciotola spa

MOLTE FUNZIONI IN UN UNICO COMPLESSO
Questura, Polizia Stradale, e altre funzioni, tutte ospitate in un complesso composto da numerose unità edili- zie collegate da una piastra di raccordo con il ruolo di elemento di scambio ed interazione delle funzioni.

Il complesso architettonico è caratterizzato dalla presenza di una piastra multimediale di raccordo che ha il ruolo di elemento di scambio ed interazione delle funzioni. Essa comprende tutte le unità edilizie che compongono il complesso, integrate da opere di pertinenza, e ricade allʼinterno di una recinzione, cosiddetta “forte”, avente funzione di filtro verso le attività estranee di mantenimento delle condizioni di sicurezza del complesso. Lʼaccesso al complesso dallʼesterno è collocato lungo la Strada Comunale Vado del Tufo e prevede due distinte possibilità di accesso- uscita, la prima, di natura carrabile, riservata al personale, mentre la seconda, esclusivamente pedonale, riservata sia agli stessi operatori che al pubblico. Lʼaccesso pedonale è concepito in modo tale da consentire lʼingresso diretto verso lʼedificio della polizia stradale e verso la quota della piastra multimediale. Questa è il raccordo generale di tutti gli usi previsti nonché crocevia distributivo dei percorsi. La piastra è caratterizzata dalla presenza di una scala di collegamento con ascensore che immettono ad una lunga pensilina coperta. Detta pensilina, in struttura reticolare metallica, distribuisce i percorsi pedonali verso lʼedificio polizia stradale e lʼedificio questura, e si sviluppa, in modo geometricamente più elaborato e dimensionalmente differenziato, in unʼarea circolare di sosta in uso al pubblico. Lʼaccesso alle restanti parti del complesso è riservato solo agli effettivi operatori in esso presenti o che a vario titolo, vi convergono.

Penitenziari, L’Aquila

  • Committente: Ministero della Giustizia
  • Anno: 2006
  • Città: L'Aquila

Il grande impegno che da sempre Italiana Costruzioni mette in campo nella realizzazione di opere pubbliche ha portato alla costruzione di numerose opere dal carattere estremamente complesso. I penitenziari, date le caratteristiche di sicurezza e di riservatezza imposte dal tema, sono da sempre un ambito che richiede particolare professionalità e delicatezza nell’impostazione di tutte le fasi di lavoro, dalla progettazione fino alla realizzazione. Alcuni degli interventi più significativi portati a termine sono la casa circondariale e l’aula bunker del carcere di
Borgo San Nicola a Lecce, la realizzazione
dell’edificio della sezione semilibertà, magazzino e uffici del carcere di Rebibbia di Roma e recentemente l’ampliamento del carcere dell’Aquila. Quest’ultimo in particolare ha interessato la ristrutturazione e l’ampliamento di alcuni edifici, la realizzazione di

nuovi manufatti e l’adeguamento e la messa a norma di tutto il complesso attraverso la realizzazione di nuovi impianti tecnologici di particolare complessità tecnica. Italiana Costruzioni (in ATI con la Tosi Ezio & C. S.p.A.) ha anche vinto la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova Casa di Reclusione nell’isola di Favignana nell’arcipelago delle Egadi. Il progetto si distingue per l’attenzione con cui si inserisce nel sistema ambientale dell’isola ed è  aratterizzato da un sistema architettonico che riproduce le tipologie edilizie di Favignana caratterizzate da strutture articolate e fatte di piccoli episodi all’interno del paesaggio dell’isola. Anche le dimensioni e i materiali degli elementi complementari (garitte, muri di cinta ecc..) si caratterizzano per il riferimento alle architetture militari che da sempre segnano il paesaggio antropizzato delle Egadi.

Ospedali, Roma Chiaromonte

  • Città: Roma Chiaromonte

Altro campo di grande interesse, dal punto di vista dimensionale, tecnologico e distributivo, è rappresentato per Italiana Costruzioni dagli interventi di costruzione, ampliamento o adeguamento tecnologico di complessi ospedalieri.Tre esempi significativi sono gli interventi realizzati all’interno del Policlinico Umberto I e dell’Ospedale S. Giovanni di Roma e la costruzione del nuovo Ospedale di zona a Chiaromonte (Pz). All’interno del Policlinico di Roma sono stati realizzati numerosi interventi che vanno dalla ristrutturazione o adeguamento delle strutture interne di alcuni reparti fino alla realizzazione di nuovi fabbricati come l’Aula di Anatomia e Istologia Patologica o la Torre Neurologica della Clinica Malattie nervose e Mentali. All’interno dell’Ospedale S. Giovanni sono stati realizzati numerosi interventi di manutenzione e di adeguamento e messa a norma di strutture e impianti. Chiaromonte invece è il risultato di un appalto concorso che richiedeva oltre la progettazione, la realizzazione delle finiture interne e delle facciate su una struttura portante già eseguita.

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