Ampliamento del Campus Università IULM, Milano

  • Committente: Università IULM
  • Anno: 2013
  • Città: Milano

Italiana Costruzioni si è aggiudicata i lavori per l’ampliamento dell’università di lingue e comunicazione IULM a Milano. L’intervento, con evidenti finalità di riqualificazione urbana, edilizia ed ambientale, ha creato un nuovo spazio all’interno dell’area del Campus IULM situata a sud ovest di Milano, mediante la realizzazione di strutture di servizio di grande qualità ed interesse pubblico (Auditorium, Biblioteca Digitale, Mensa, Spazi Espositivi), con un conseguente miglioramento ambientale in tutta l’area circostante.

Parte integrante e qualificante della proposta di Italiana Costruzioni è stata inoltre quella inerente la realizzazione, di concerto con l’università, di un apposito spazio da destinare a Laboratorio urbano di quartiere, sviluppando un cantiere evento, finalizzato alla creazione di un processo di comunicazione sia con il territorio che con la popolazione universitaria.

Il Progetto, del valore complessivo di € 18,4 mln, ha previsto diverse tipologie di intervento quali:
- edifici bassi in linea per la mensa e gli spazi flessibili (dipartimenti, laboratori)
- un edificio a torre, come elemento di riconoscibilità e visibilità anche simbolica dell’intero Campus (la biblioteca-archivio digitale, “cuore ” formativo e culturale dell’intervento)
- un volume espositivo, di tipo quasi industriale per copertura e dimensione
- la sala dell’auditorium che, per forma e funzione, è l’unico elemento trattato con materiali differenti rispetto all’insieme dei materiali che già caratterizzano il campus Iulm (rivestimento ceramico).

Un valore aggiunto del progetto è inoltre rappresentato dalla dotazione di infrastrutture pubbliche (parcheggi).

Fiat – Cassino, Melfi, Srbija

  • Committente: Fiat Purchasing Srl
  • Anno: 2010
  • Città: Cassino, Melfi, Srbija

L’intervento ha riguardato l’ampliamento di un edificio esistente all’interno dello stabilimento FIAT di Cassino (FR) con la realizzazione di due edifici che si sviluppano lungo il direttore nord-sud dei manufatti esistenti. Il fabbricato sul lato nord (con una superficie di circa 10.000 mq) è costituito da un’area denominata “Stampaggio” e un’area
denominata “Verniciatura”. Quest’ultima, in particolare, si sviluppa su due livelli con un avancorpo che ospita la centrale vernice, i servizi igienici, gli spogliatoi e una porzione di uffici.

Le strutture in elevazione sono interamente in carpenteria metallica su fondazioni in plinti su pali di diametro variabile da 60 cm ai 100 cm. Le facciate sono realizzate in pannelli di lamiera coibentata così come la copertura. Le pavimentazioni sono del tipo industriale con finitura in resina, di spessore variabile da trenta a 50 cm. Sul versante sud invece è stato realizzato un edificio (di circa 1.250 mq), costruito con le stesse tipologie strutturali e architettoniche del precedente, ma con pavimentazioni e rivestimenti in ceramica, controsoffitti modulari in fibre e infissi in alluminio che è destinato a ospitare, al piano terra, una mensa e degli spogliatoi, mentre al piano primo, uffici, sono state eseguite infine tutte le sistemazioni esterne necessarie come marciapiedi, aree verdi e pavimentazione stradali. L’esperienza conclusa positivamente presso lo stabilimento Fiat di Cassino (FR), ha permesso alla Italiana Costruzioni Balcani d.o.o (Gruppo Navarra) di esportare la professionalità italiana e la collaudata organizzazione
anche nella vicina Serbia dove la Fiat Automobili Srbija ha commissionato la ristrutturazione dell’ex stabilimento di produzione di Automobili “ZASTAVA” di Kragujevac. I lavori hanno interessato una serie di edifici presenti all’interno dell’area industriale che servono per la produzione del nuovo modello L0 del comparto Fiat. La Italiana Costruzioni Balcani d.o.o. si è occupata della realizzazione del comparto Verniciature (Comparto 4) e di alcuni edifici all’interno del comparto Assemblaggio (Comparto 5). Gli interventi all’interno dell comparto 4 “Paint Shop” sono descritti di seguito:
- Realizzazione del cantiere (recinzioni, segnale di sicurezza, parapetti,…)
- Demolizione e rimozione di tutto quanto esistente
- Realizzazione delle fondazioni in calcestruzzo e fondazioni speciali
- Opere in cemento armato in elevazione
- Movimentazione materiali in sito.
L’intervento presso lo stabilimento Fiat di Melfi ha interessato l’adeguamento statico del fabbricato Montaggio consistente nella realizzazione di un sistema strutturale integrativo all’esistente con interventi strutturali in copertura, sostituzione di dispositivi Shock absorber e il rinforzo delle colonne esistenti con getti integrativi in c.a. ed le opere edili del fabbricato Lastratura, consistenti in riempimento fosse esistenti, realizzazione di pavimentazioni con portanza > di 5.000 kg/mq, realizzazione nuove fosse, scale e sottopassi.

Quartiere Generale Prysmian, Milano

  • Committente: Prysmian Spa
  • Anno: In corso
  • Città: Milano

L’edificio oggetto dell’intervento sta sorgendo sul lotto sgomberato a seguito dalla demolizione dell’edificio industriale preesistente denominato “Ansaldo 20” che consisteva in un edificio produttivo realizzato negli anni 60, ristrutturato nel 2001, ma ormai inutilizzato e obsoleto. Il progetto che la Società “Prysmian Group” ha deciso di realizzare prevede il riutilizzo e recupero dell’area, caratterizzata da una superficie di mq. 22.000 circa, mediante la costruzione di un nuovo edificio destinato a ospitare gli uffici del nuovo Headquarter della società. Funzionalmente l’intero complesso sarà composto da quattro corpi di fabbrica, destinati agli uffici, servizi e attività connesse, intervallati a loro volta da due “Serre”, ossia da spazi vetrati a tutt’altezza destinati ai collegamenti tra i vari corpi e alla mobilità interna in generale, caratterizzati dalla presenza di una vegetazione del tipo idroponico intervallata da vasche d’acqua che nel complesso contribuiranno alla regolazione del microclima.

Il progetto si compone di tre blocchi uffici denominati Blocco 1, Blocco 2, Blocco 3, ciascuno costituito da tre piani fuori terra, di cui i piani terreno e primo saranno adibiti a uffici mentre il secondo (sottotetto) sarà destinato ad alloggiare le centrali impianti e gli archivi.

È prevista inoltre la realizzazione di un altro Blocco, di dimensioni inferiori a quelli precedenti, posto sul fronte Nord-Est, separato dal complesso principale e destinato a ospitare le attività legate ai convegni istituzionali, alla comunicazione e alla formazione.

Attraverso la realizzazione delle “Serre”, caratterizzate dalla presenza di aree verdi, spazi di relazione e sistemi di collegamento orizzontali e verticali tra i vari corpi di fabbrica si
otterranno vantaggi legati all’illuminamento naturale, e migliori prestazioni energetiche complessive; inoltre queste “oasi” verdi, completamente fruibili, contribuiranno in modo significativo al miglioramento delle condizioni di comfort lavorativo.

L’ingresso principale è caratterizzato da uno spazio a tripla altezza costituito da una grande vetrata che risvolta anche su parte della copertura. La parte esterna è, inoltre, caratterizzata dalla presenza di una pensilina vetrata modulare a protezione della zona ingresso.

Stazione di Torino

  • Committente: Grandi Stazioni SpA
  • Anno: 2010
  • Città: Torino
  • ATI Joint venture: Italiana Costruzioni spa – Eugenio Ciotola sp

NUOVI SERVIZI E NUOVI SPAZI PER I VIAGGIATORI
Il recupero e l’adeguamento della Stazione Porta Nuova di Torino prevede la realizzazione di un piano ammezzato completamente nuovo che offre nuovi scorci visivi e nuovi punti di osservazione su un importante complesso edilizio.

Lʼopera, completata alla fine dello scorso anno, riguarda il recupero e lʼadeguamento funzionale della Stazione Porta Nuova di Torino. Il progetto di recupero tiene conto delle nuove esigenze funzionali di una stazione moderna. Esse sono orientate ad offrire servizi di qualità agli utenti ed ampie aree per servizi primari e secondari ai passeggeri, nuovi sistemi di percorrenza ed a restituire vivibilità e qualità agli ambienti esistenti. Il nuovo assetto organizzativo punta ad ampliare, rimodellare e ricollocare gli spazi destinati ai servizi per i passeggeri, eliminando lʼattuale situazione di disordine, di scarsa qualità funzionale e dʼimmagine e ad armonizzarli con il sistema dei nuovi percorsi. In particolare il progetto prevede il recupero di tutti gli spazi al piano terra (il cosiddetto piano del ferro) dove saranno realizzati servizi per i viaggiatori quali la biglietteria, customer care e sala viaggiatori e la realizzazione di un piano ammezzato completamente nuovo. Questʼultimo, realizzato con strutture metalliche e vetro, è conformato in modo da consentire una forte permeabilità visiva verticale ed orizzontale, ciò permette una migliore lettura della spazialità originaria del complesso edilizio, offrendo nuovi scorci visivi e nuovi punti di osservazione. A queste opere si affiancano anche tutti gli interventi, previsti negli spazi disponibili ai piani interrati e sulle coperture, di adeguamento tecnologico e funzionale degli impianti come lʼimpianto elettrico, quello di trattamento dellʼaria, lʼimpianto antincendio ecc.

Studentato Pegaso Romanina, Roma

  • Committente: Consorzio Pegaso
  • Anno: 2008
  • Città: Roma

UNA NUOVA RESIDENZA PER STUDENTI UNIVERSITARI
Una residenza per studenti universitari che frequentano il campus di Tor Vergata comoda e funzionale inserita in un’area di forte espansione.

Il progetto riguarda la realizzazione di residenze per studenti universitari a Roma in unʼarea prossima al campus di Tor Vergata. Lʼintervento è costituito da due edifici speculari di sei piani di altezza, sono della tipologia in linea e sono serviti ciascuno da due corpi scala di cui uno esterno. Al piano interrato è previsto un parcheggio, locali tecnici e cantine. Gli alloggi per gli studenti sono ubicati ai piani dal primo al quinto e sono costituiti da camere singole e doppie con ampie finestrature e servizi igienici secondo la classica tipologia ad albergo. Ai diversi piani sono presenti anche delle zone destinate alla preparazione e alla consumazione dei pasti e delle aree relax. Al piano terra trovano posto sale riunioni, sale video, una biblioteca ed altri spazi collettivi. Di particolare interesse sono i materiali utilizzati per i rivestimenti; mentre i fronti sono realizzati da una facciata ventilata in laterizio con persiane di alluminio che oscurano le ampie finestre, il manto di copertura è costituito da pannelli in rame.

Centro sportivo e parco urbano Romanina, Roma

  • Committente: Consorzio Romanina
  • Anno: 2010
  • Città: Roma
  • ATI Joint venture: Italiana Costruzioni spa, Ilara srl

VOLUMI ESSENZIALI CHE INCIDONO UN SEGNO SUL TERRITORIO
Due parallelepipedi che esprimono una elevata qualità architettonica attraverso l’impiego di materiale e tecnologie altamente espressivi per un centro sportivo in un nuovo quartiere di Roma

Lʼedificio del Centro Sportivo è stato formalmente concepito come un complesso in grado di incidere un segno nel territorio, in relazione alla vastità dellʼarea cui esso si relaziona. Sotto il profilo compositivo lʼorganismo edilizio nasce come intersezione di due volumi dalle geometrie essenziali. Il primo è un parallelepipedo di quasi 9 mt di altezza per una lunghezza di circa 48 mt e una larghezza di circa 29,50 mt., un contenitore di funzioni rivestito con un sistema omogeneo di facciata marcato dallʼalternanza di elementi trasparenti ed elementi traslucidi. Questo sistema di vetri di differente colore è stato concepito per consentire dallʼesterno la rilettura degli spazi interni, in ottemperanza allʼidea di permeabilità ipotizzata per il centro sotto il profilo percettivo e dei percorsi. La struttura di sostegno di questo volume è composta da portali in legno lamellare, aventi un passo di 4,80 mt, opportunamente trattato con un processo di sbiancatura per evitare il ricorso a un immagine propria del materiale troppo abusata, oltre che per conferire ulteriore leggerezza e purezza al volume, cui concorre il sistema di copertura composto da pannelli strutturali in multistrato di legno. Il secondo volume, prevalentemente opaco, si configura come un estruso che contiene tutti gli spazi di servizio e supporto delle attività del centro. Questʼultimo è stato ipotizzato, per contrasto al primo, con una struttura in c.a. faccia vista tinteggiata con vernici specifiche. Il disegno minimale degli spazi ha imposto, sotto il profilo formale, la necessità di dotare i volumi elementari, individuati dal progetto, di una qualità architettonica misurata sullʼimpiego di materiali e tecnologie altamente espressivi. Sotto il profilo funzionale lʼintero complesso è stato concepito su tre livelli di cui uno interrato, opportunamente ventilato per le funzioni tecnicoimpiantistiche. I gruppi impiantistici a cielo aperto sono posizionanti esternamente in posizione parzialmente interrata e sono collegati al centro mediante un cunicolo di servizio.

Residenze Sanitarie Assistenziali – Torino, Belgirate, Genova

  • Committente: Casamia Immobiliare SpA, Committente Marose Srl, Chiappeto Srl
  • Anno: dal 2013 ad oggi
  • Città: Torino, Belgirate, Genova

La nuova Residenza Sanitaria Assistenziale “Ex Istituto Richelmy” si trova nel centro di Torino. Il progetto ha previsto la ricostruzione e riconversione, nel rispetto architettonico e sotto la tutela della Soprintendenza per i Beni Architettonici ed Ambientali, dello storico edificio dei Padri Salesiani in una moderna struttura R.S.A. di 180 posti letto distribuiti su tre piani, comprensivi di un’ampia palestra per la riabilitazione e un giardino interno privo di barriere architettoniche.

La Residenza Sanitaria sita in Belgirate, sopra la meravigliosa cornice del Lago Maggiore, prevede la ristrutturazione della porzione di edificio esistente e di una nuova edificazione di alcune porzioni dell’edificio finale, nonché le forniture necessarie, arredi e attrezzature per realizzazione di una struttura capace di contenere 80 posti letto.

La struttura oggetto dell’intervento dei lavori di trasformazione dell’Ex Seminario Minore del Chiappeto in una struttura ricettiva per anziani è disposta su più piani sfalsati. Attualmente il Piano Terzo ospita una Residenza Sanitaria Assistenziale, con centro di riabilitazione e una struttura per la cura dei malati di Alzheimer.

Durante i lavori di trasformazione questo piano continuerà ad essere in uso e gli interventi saranno limitate a piccole porzioni di esso, fino al completamento della ristrutturazione dell’edificio costituito da 6 piani e uno seminterrato, comprensivi di depositi generali, servizi generali, una cappella, alloggi e studi medici.

Risanamento complesso immobiliare in Via Cavour, Roma

  • Committente: Europa Risorse Project Management
  • Anno: in corso
  • Città: Roma

APPARTAMENTI DI LUSSO NEL CUORE DI ROMA
Il restauro di un complesso edilizio nel centro di Roma nato come convento poi trasformato in collegio e uffici, porterà alla realizzazione di nuovi appartamenti di lusso e di un parcheggio totalmente meccanizzato.

Il restauro di un complesso edilizio nel centro di Roma nato come convento poi trasformato in collegio e uffici, porterà alla realizzazione di nuovi appartamenti di lusso (alcuni di questi curati con design Armani Casa) di un parcheggio totalmente meccanizzato. Lʼintervento prevede la realizzazione di appartamenti di lusso e spazi al piano terra dedicati a uffici e commerciale, spazi comuni e giardini interni e verte sul recupero del complesso di edifici, posti tra le Vie Cavour, Sforza, Lanza e L.go Venosta, tra il Palatino ed il Rione Monti nel cuore di Roma. Gli edifici con struttura portante in muratura in opera incerta, hanno ospitato nel tempo, dapprima un convento, successivamente un collegio religioso e negli ultimi anni, prima dellʼacquisizione da parte della società Europa Risorse Srl, gli uffici del Ministero degli Interni (Sisde). Lʼintervento più delicato riguarda la creazione di un parcheggio interrato meccanizzato con due livelli sotto la quota stradale per 36 posti auto, eseguito nellʼarea del giardino interno con la collaborazione di società specializzate nella realizzazione di strutture in calcestruzzo armato e di sistemi meccanizzati.

Nuovo Polo Plastica Fiat, Cassino

  • Committente: Fiat Purchasing srl
  • Anno: 2010
  • Città: Cassino

NUOVI SPAZI PRODUTTIVI E ATTIVITÀ DI SERVIZIO
Due edifici che completano una struttura esistente ospitano una unità produttiva e attività di supporto allo stabilimento della FIAT di Cassino.

Lʼintervento riguarda lʼampliamento di un edificio esistente allʼinterno dello stabilimento FIAT di Cassino (FR) e consiste nella realizzazione di due edifici che si sviluppano lungo la direttrice nord- sud dei manufatti esistenti. Il fabbricato sul lato nord (con una superficie di circa 10.000 mq) è destinato alla produzione di paraurti ed è costituito da unʼarea denominata “Stampaggio” e unʼarea denominata “Verniciatura”. Questʼultima, in particolare, si sviluppa su due livelli con un avancorpo che ospita la centrale vernici, i servizi igienici, gli spogliatoi e una porzione di uffici. Le strutture in elevazione sono interamente in carpenteria metallica su fondazioni in plinti su pali di diametro variabile da 60 cm ai 100 cm. Le facciate sono realizzate in pannelli di lamiera coibentata così come la copertura. Le pavimentazioni sono del tipo industriale con finitura in resina, di spessore variabile da 30 a 50 cm. Sul versante sud invece è stato realizzato un
edificio (di circa 1.250 mq), costruito con le stesse tipologie strutturali e architettoniche del precedente, ma con pavimentazioni e rivestimenti in ceramica, controsoffitti modulari in fibre e infissi in alluminio che è destinato ad ospitare, al piano terra, una mensa e degli spogliatoi, mentre al piano primo uffici. Sono state eseguite infine tutte le sistemazioni esterne necessarie per i marcia- piedi le aree a verde e la pavimentazione stradale.

Centro Polifunzionale di Fiumicino

  • Committente: Roma Docks srl
  • Anno: 2009
  • Città: Fiumicino - Roma

Lʼintervento si colloca allʼinterno del più ampio Piano di Zona denominato “Isolato Stazione” che si sviluppa nel cuore del centro cittadino ed è
caratterizzato da interventi residenziali misti che si insediano in una porzione di aree ferroviarie dismesse, acquisito dalla Società Roma Docks. Queste aree, ed in particolare il comparto B si incuneano dalle piste dellʼaeroporto fino al centro cittadino ed al lungo canale. Gli elementi che ne caratterizzano fortemente lo skyline risultano essere il nuovo edificio del Comune progettato dallʼArch. Alessandro Anselmi, le volumetrie delle vetrerie e lʼinsieme degli elementi che caratterizzano la vita del canale quali ponti elevatoi, alberi di imbarcazioni, piccole navette da trasporto, rimorchiatori ecc. Lʼintervento residenziale misto denominato Fiumicino Docks, si sviluppa sul comparto B con una volumetria di circa 30.000 mc. Lʼintervento segue uno sviluppo edilizio lineare tangente i limiti del lotto tenendo conto degli elementi dellʼintorno, ha “ancorato una grande petroliera con la prua verso il mare e ilvento”. Il terziario è adiacente alla piazza prospiciente gli uffici comunali; il commerciale è verso il centro cittadino; il residenziale è intorno alla piazza interna e ad un percorso pedonale. Le specificità di “vivere” a Fiumicino Docks sono le grandi balconate (i ponti della petroliera), i diaframmi trasparenti nelle zone giorno degli alloggi che generano una superficie in continuità con le terrazze. La piazza interna è destinata a giardini, con materiali semplici, accoppiati con legno, trasparenze e verde. Complessivamente vi sono 110 appartamenti con tagli da 50 a 110 mq.

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